Questo sito usa i cookies solo per facilitare la navigazione

Indice articoli

In chiusura di questa processione desidero – come ogni anno - affidare a Te, Maria, la nostra comunità. Da te, dalla tua vita, vorrei attingere ispirazione, stimolo e sostegno per il cammino della nostra parrocchia.

Ti penso, Maria, donna capace di tessere relazioni intense con i tuoi genitori, Giuseppe, con Gesù, con le amiche di Nazareth, con gli Apostoli. Sì, Maria, vorrei che tu fossi per noi maestra, modello di buone relazioni. Da te vogliamo imparare la bellezza, di un buon clima tra sposi, con i figli, con i nonni! Ma anche a sperare, dove ci sono incomprensioni, che è possibile ricostruire rapporti buoni nel rispetto, nel dialogo, nel perdono. Vorrei chiedere a Maria per le nostre famiglie e per tutta la comunità, la capacità di creare relazioni buone, clima cordiale, incontri veri.

Ti penso, Maria, donna capace di accorgersi dei bisogni degli altri, capace di renderti presente, capace di prossimità. Ti vedo nel Vangelo farti prossima a Elisabetta, felicemente incinta in età avanzata, farti prossima a Cana di Galilea, alla festa di nozze, per provocare dal Gesù il miracolo della gratuità e della delicatezza che salva la festa. Ti penso farti prossima con delicatezza di donna alla rudezza degli Apostoli che fanno fatica a entrare nella logica di Gesù. Ti penso farti prossima sul Calvario al figlio tuo che muore.

Vorrei chiedere a Maria un supplemento di cuore, di amore nelle tante iniziative di prossimità della nostra parrocchia verso chi è senza salute, senza casa, senza lavoro, senza libertà, senza amore, senza prospettiva di vita. Ci renda capaci Maria di quella carità feriale che sa “perdere tempo” anzitutto con chi ci sta accanto.

Ti penso, Maria, donna aperta a Dio e al mistero del suo Amore, perché lì, in Dio, sta la radice e la linfa della tua vita intessuta di gioie e di dolori, come la nostra. Perché solo chi attinge continuamente alla fonte d’Amore, Dio, può donare amore.

Vorrei chiedere allora a Maria che rafforzi il desiderio di affondare le radici della nostra vita nella preghiera, nell’ascolto della Parola di Dio, nell’incontro col Signore, nel silenzio dell’Eucarestia, nella confessione... solo così saremo capaci di relazioni profonde, di prossimità generosa, di contagio evangelico.

Ecco, Maria sono questi i doni che vorrei chiedere per tutta la nostra comunità che ti onora come sua Patrona, ma in particolare per le famiglie di questi bimbi vestiti di bianco, come nel giorno recente della Messa di Prima Comunione. Chiedo questi doni per i giovani in questo anno che Papa Francesco vuole dedicato ai giovani e alle vocazioni nel prossimo sinodo dei Vescovi. E anche per noi, sacerdoti e futuri sacerdoti, chiamati ad essere segno credibile dell’amore del Signore che tu, Maria, hai accolto e donato.
Su tutti e per tutti invoco la tua benedizione o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.

+ don Guido 

Contattaci

Tel.: +39 011 599233
Fax: +39 011 593006
Email: segreteria parrocchiale
Email: amministrazione parrocchiale
Website: www.parrocchiacrocetta.org
corso Einaudi 23 - 10129 Torino TO
  C.F.: 975 25 13 0015
IBAN: IT62 S030 6909 6061 0000 0007699