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b_150_100_16777215_00_images_sampledata_donna-crocifisso.pngun piccolo aiuto per chi prega in casa da solo o in famiglia nei giorni dei morti o in occasione della morte di persone care.

Nel cuore di ogni messa proclamiamo la nostra fede in Gesù dicendo o cantando "Annunciamo la tua morte, Signore. Proclamiamo la tua risurrezione. Nell'attesa della tua venuta"

Vogliamo pregare, in tre momenti, meditando queste tre dichiarazioni di fede e, se è vero che le diciamo di Gesù, le diciamo anche dei nostri defunti. Questa è la bellezza della nostra fede che non toglie il dolore del distacco, ma lo illumina e lo sostiene. Soprattutto in questo Giubileo della Misericordia desideriamo trovarci a pregare, per i vivi e per i morti, certi che la preghiera fatta con fede è sempre un atto d’amore.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

(Ci raccogliamo qualche minuto in silenzio per liberare il cuore dalle pre-occupazioni che lo occupano e per lasciarci riempire dallo Spirito Santo che guida la nostra preghiera)

b_150_100_16777215_00_images_sampledata_Golgota.pngAnnunciamo la tua morte Signore…

Dal vangelo secondo Luca 23, 44-46
Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò.

* * *

La nostra vita è cammino, la vita dei nostri cari è stata cammino verso la morte. La vita ha una fine per un fine, e sei Tu, Signore. Se ripensiamo alle morti dei nostri cari, all’annuncio, talvolta improvviso, talvolta preparato, sentiamo ancora un senso di vuoto, una mancanza mai colmata. Ma Tu sei la vita, Tu li hai accolti nella gioia e noi lo crediamo. Per questo, ora preghiamo con loro e per loro, perché continuino ad amarci attraverso di Te.

Recita di una decina del Rosario (Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Eterno Riposo)

Ripetiamo insieme Spero nel Signore: i miei occhi vedranno il suo volto

Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?

Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
R.

Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per gustare la dolcezza del Signore
ed ammirare il suo santuario.
R.

Ascolta, Signore, la mia voce.
lo grido: abbi pietà di me! Rispondimi.
Di te ha detto il mio cuore: «Cercate il suo volto»;
il tuo volto, Signore, io cerco:
non nascondermi il tuo volto.
R.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.
R.


b_150_100_16777215_00_images_sampledata_Apertura-sepolcro.png
… proclamiamo la tua resurrezione…

Dal Vangelo secondo Giovanni 20, 1-9

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

* * *

Se la vita è un cammino verso la morte, la fede in Gesù Risorto ci dice che la morte è entrare nella Vita. La tristezza della morte viene subito illuminata dalla speranza.
Signore, ogni morte, la tua morte, la morte dei nostri cari è occasione di ricordare che il buio sulla terra, quando morì Gesù, fu solo da mezzogiorno alle tre, non di più.
Un tempo limitato, il tempo del silenzio e del dolore che lascia spazio allo squarcio della luce nel cielo della vita.
Non comprendiamo un mistero così grande, ma è per questo che preghiamo, perché i nostri cari che già lo vivono possano guidarci a comprenderlo.


Recita di una decina del Rosario
(Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Eterno Riposo)

Santa Maria, prega per noi
Beata Vergine delle Grazie,
prega per noi
Maria Consolata e Consolatrice,
prega per noi
Maria, forte al Calvario, prega per noi
Maria, madre nel pianto e nella solitudine,
prega per noi
Maria, aiuto dei cristiani,
prega per noi
Maria madre delle nostre famiglie,
prega per noi
Maria, compagna nel dolore,
prega per noi
Maria, madre della Speranza,
prega per noi
Maria, madre del Rosario,
prega per noi

nella attesa della tua venutab_150_100_16777215_00_images_sampledata_Risorto.png

Dal vangelo secondo Giovanni 14, 1-6

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. lo vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».

* * *

Speranza. Silenzio. Attesa. Sono i sentimenti che viviamo accanto a un moribondo. Ma sono gli stessi sentimenti che viviamo di fronte all’annuncio della salvezza, che accompagnano ogni giorno della nostra vita.
Signore, ti preghiamo insieme ai nostri cari defunti per essere sempre vigili, nel silenzio dell’ascolto della Parola a coltivare la speranza che tu ci aspetti da sempre. Ci aspetti a braccia aperte, nella vita, nell’abbraccio che perdona, e in Cielo, nell’abbraccio che colma di gioia il nostro desiderio di “per sempre”.


Recita di una decina del Rosario
(Padre Nostro, 10 Ave Maria, Gloria, Eterno Riposo)


Preghiamo insieme dicendo: Ci affidiamo a te, Signore

Signore, aiutaci a ricordare i nostri defunti con memoria grata, riconoscendo la tua opera nella loro e nella nostra vita, preghiamo

Signore accogli tutti i nostri fratelli defunti, in particolare coloro per i quali nessuno si ricorda più di pregare, preghiamo

Signore, riempi il nostro cuore di attenzione per gli ultimi, perché ricordare e pregare i nostri cari sia una occasione per prenderci cura di ciascuna delle tue creature, preghiamo

Signore, ti preghiamo perché impariamo a vivere nella tua luce, testimoniando con la vita una sana inquietudine, così che quando la morte ci coglierà, ci trovi almeno vigili e combattenti, preghiamo

Ci benedica il Signore e ci custodisca. Il Signore faccia risplendere per noi il suo volto e ci faccia grazia. Il Signore rivolga a noi il suo volto e ci conceda pace. Per Cristo nostro Signore. Amen

E in chiusura di questa giornata ti ringraziamo per il dono della vita, della fede, dell’amore e diciamo insieme

Ti adoro, mio Dio, ti amo con tutto il cuore.
Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno.
Perdonami il male oggi commesso e se qualche bene ho compiuto, accettalo.
Custodiscimi nel riposo.La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.

Ci benedica Dio onnipotente Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen

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