SS. Messe luglio e agosto

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Feriali: ore 10 - ore 18
Sabato ore 18 (prefestiva) - Domenica ore 09 - 11 - 18
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Sabato ore 18,30 (prefestiva) - Domenica ore 08 - 10,30 - 11,30 - 18,30

B. Piergiorgio Frassati

Mercoledì 4 Luglio 2012
B. Piergiorgio Frassati
tratto da: La fierezza del credere, a cura di Antonio Maria Sicari
Nacque a Torino nel 1901.
In Università difese con coraggio la liberta d’espressione dei credenti, schiacciati tra i gruppi minacciosi dei social-comunisti e le violente squadre fasciste.
Ma era fiero della sua fede e scriveva: «Ogni giorno di più comprendo quale grazia sia l’essere cattolici. Vivere senza fede, senza un patrimonio da difendere, senza sostenere una lotta per la Verità, non è vivere, ma vivacchiare...».
Il socialista Filippo Turati, sul quotidiano del suo partito, tratteggiò così la figura di Piergiorgio: «Un giovane cattolico che agisce come crede, parla come sente e fa come parla, può insegnare qualcosa a tutti…». È stato beatificato nel 1990.

Riconciliazione

IL SACRAMENTO DELLA PENITENZA E DELLA RICONCILIAZIONE

1422 “Quelli che si accostano al sacramento della Penitenza ricevono dalla misericordia di Dio il perdono delle offese fatte a lui e insieme si riconciliano con la Chiesa, alla quale hanno inflitto una ferita col peccato e che coopera alla loro conversione con la carità, l'esempio e la preghiera” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 11].

1423 E' chiamato sacramento della conversione poiché realizza sacramentalmente l'appello di Gesù alla conversione, [Cf Mc 1,15 ] il cammino di ritorno al Padre [Cf Lc 15,18 ] da cui ci si è allontanati con il peccato.

E' chiamato sacramento della Penitenza poiché consacra un cammino personale ed ecclesiale di conversione, di pentimento e di soddisfazione del cristiano peccatore.

1424 E' chiamato sacramento della confessione poiché l'accusa, la confessione dei peccati davanti al sacerdote è un elemento essenziale di questo sacramento. In un senso profondo esso è anche una “confessione”, riconoscimento e lode della santità di Dio e della sua misericordia verso l'uomo peccatore.

E' chiamato sacramento del perdono poiché, attraverso l'assoluzione sacramentale del sacerdote, Dio accorda al penitente “il perdono e la pace” [Rituale romano, Rito della penitenza, formula dell'assoluzione]. E' chiamato sacramento della Riconciliazione perché dona al peccatore l'amore di Dio che riconcilia: “Lasciatevi riconciliare con Dio” ( 2Cor 5,20 ). Colui che vive dell'amore misericordioso di Dio è pronto a rispondere all'invito del Signore: “Va' prima a riconciliarti con il tuo fratello” ( Mt 5,24 ).

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